Questo non è il paese delle meraviglie

‘La curiosità, spesso, è causa di guaiii…’ dice Alice quando, inseguendo il Bianconiglio, precipita nella sua tana.

La curiosità mi ha portato a chiedere all’intelligenza artificiale cosa succede quando uno Stato ‘si toglie di mezzo la magistratura’ e la risposta, agghiacciante, è questa: “In assenza di un sistema giudiziario indipendente, si verificherebbero conseguenze gravissime a più livelli. Crollo dello Stato di diritto. Senza un organo terzo che interpreti e applichi le leggi, queste diventerebbero lettera morta. Chiunque — individui o istituzioni — potrebbe violarle senza conseguenze certe. Il diritto cesserebbe di essere uno strumento di ordine sociale e diventerebbe pura facciata. Concentrazione del potere nell’esecutivo. Chi governa acquisterebbe un potere pressoché illimitato: nessun giudice potrebbe annullare i suoi atti, dichiarare incostituzionali le sue leggi o condannarlo per abusi. Si creerebbe di fatto una dittatura de facto, anche se formalmente esistesse un parlamento. Insicurezza e giustizia privata. I cittadini, privi di tutela giudiziaria, tornerebbero a forme di autogiustizia: faide, vendette, giustizia popolare, sistemi paramafiosi di risoluzione delle dispute. Storicamente, è esattamente ciò che accade nelle zone dove lo Stato è assente (es. territori controllati da clan o milizie). Collasso economico. Senza contratti esigibili in tribunale, senza tutela della proprietà privata, senza certezza del diritto, gli investimenti crollerebbero. Nessun operatore economico razionale investirebbe in un sistema dove non può far valere i propri diritti. Precedenti storici Situazioni analoghe si sono verificate in: -Stati falliti come la Somalia negli anni ’90, dove l’assenza di istituzioni ha prodotto signori della guerra e anarchia -Periodi rivoluzionari (Francia 1789-93, Russia 1917-18) caratterizzati da tribunali improvvisati e giustizia sommaria

-Zone grigie dominate da organizzazioni criminali che sostituiscono lo Stato con una giustizia parallela. La magistratura come pilastro. La magistratura indipendente è uno dei tre pilastri della separazione dei poteri (Montesquieu): senza di essa, il sistema di pesi e contrappesi che impedisce la tirannia semplicemente non funziona. In sintesi: uno Stato senza magistratura non è uno Stato nel senso moderno del termine — è un territorio dove vige la legge del più forte.”

La risposta, lucida e apolitica è spiazzante al punto che chiunque la legga non possa, non sentirsi un po’Alice nel precipizio.

O meglio, Alice sull’orlo del baratro, inconsapevole.

Lei si è svegliata ed è tornata a casa con la sorella all’ora del tè sullo sfondo di un tramonto. Se vincesse il Sì al referendum sulla giustizia il nostro risveglio potrebbe essere l’inizio di un incubo?