Cultura, geopolitica e attualità: a Verona tre appuntamenti promossi dal Laboratorio de Il Fatto Quotidiano

Dallo spettacolo su Gramsci di Angelo D’Orsi all’incontro con l’ambasciatrice Elena Basile, fino alla mobilitazione per il “Sudario per Gaza”: il programma completo delle iniziative in città dal 6 al 14 novembre.

VERONA – Una serie di appuntamenti dedicati all’approfondimento storico, alla geopolitica e alla sensibilizzazione sui diritti umani. Il Laboratorio Verona de Il Fatto Quotidiano, in sinergia con il progetto “Primavera gramsciana” e l’associazione “Il mondo di Irene”, presenta un ricco calendario di incontri che vedrà il coinvolgimento di oltre ottanta realtà del territorio veronese.

  1. Spettacolo teatrale: “Un Gramsci mai visto”
  • Data e ora: Venerdì 6 novembre 2026, ore 20:30
  • Luogo: Teatro SS. Trinità, Verona

A cento anni dall’arresto di Antonio Gramsci, il professor Angelo D’Orsi porta in scena un’opera che ripercorre la vita e la straordinaria attualità del pensiero del grande intellettuale italiano.

Ingresso su prenotazione tramite il seguente form online: https://forms.gle/q9XvRdp8WoCQsn447

  1. Geopolitica e pace: incontro con Elena Basile
  • Data e ora: Giovedì 12 novembre 2026, ore 21:00
  • Luogo: Centro Culturale Tommasoli (Via Perini, 7 – Verona)

L’ambasciatrice e scrittrice Elena Basile sarà ospite a Verona per un dibattito sui delicati equilibri internazionali, a partire dai temi affrontati nel suo ultimo libro “Approdo per noi naufraghi”.

  1. Giornata di mobilitazione e dibattito: “Verso il 14 novembre”
  • Data: Sabato 14 novembre 2026

Le iniziative culmineranno nella giornata di accoglienza del Sudario per Gaza (opera tessile di 24×8 metri). Il programma prevede:

  • Ore 14:00 – Corteo silenzioso: Partenza da Piazza Bra (sede del Comune) con arrivo al polo universitario di Santa Marta.
  • Sessione mattutina: Conferenza promossa dagli studenti “Conoscere per agire: la questione palestinese. Il mondo della scuola si interroga”.
  • Sessione pomeridiana: Incontro pubblico “Agire per fermare il genocidio palestinese”.

A supporto del percorso di sensibilizzazione sono previste due ulteriori attività:

  • Mostra fotografica: Esposizione del progetto “Just in case #2” del fotografo e artista palestinese Taysir Batniji, curata dall’associazione Il Mondo di Irene.
  • Diffusione editoriale: Distribuzione a cura degli studenti di 100 copie del volume “Tortura e Genocidio” di Francesca Albanese (edito da Paper First), il cui ricavato contribuirà a sostenere le spese organizzative del progetto.

Per informazioni e contatti stampa:

E-mail: primaveragramsciana@gmail.com

E-mail: ilmondodiirene.associazione@gmail.com

Promosso da: Fondazione Il Fatto Quotidiano – Laboratorio Verona