Laboratorio di Verona: quando il giornalismo d’inchiesta incontra il territorio

La forza de Il Fatto Quotidiano è, da sempre, la sua comunità. Un legame speciale tra redazione e lettori che oggi compie un passo in più, trasformando il confronto digitale in uno spazio reale di condivisione, partecipazione e lavoro comune. Con questo obiettivo la Fondazione Il Fatto Quotidiano lancia il Laboratorio di Verona, un’iniziativa radicata nella città scaligera e nella sua provincia per dare visibilità, riconoscibilità e un senso di appartenenza ancora più forte a tutti i sostenitori del giornale.

L’idea alla base dei “Laboratori” è quella di creare una rete strutturata di gruppi territoriali. Non semplici spazi di discussione, ma veri e propri punti di aggregazione capaci di stimolare il dibattito, promuovere iniziative locali e attivare sinergie con associazioni, comitati, università e istituzioni del territorio. Incontri, approfondimenti e percorsi di analisi permetteranno a giornalisti, esperti e lettori di confrontarsi sui grandi temi di interesse pubblico e di contribuire attivamente alla produzione di contenuti e idee, partendo proprio dalle sfide della realtà veronese.

L’appuntamento: la prima assemblea aperta il 15 luglio

Per presentare ufficialmente il progetto e costituire il primo nucleo del Laboratorio, la cittadinanza e tutti i lettori sono invitati al primo incontro pubblico in presenza.

  • Quando: Mercoledì 15 luglio, ore 19.00

  • Dove: Verona, nel cortile del bar “Fuori Luogo” di Villa Buri (via Bernini Buri, 99)

  • L’incontro: “Dal Fatto alla Piazza: La Community del Fatto Quotidiano”

L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Simone Rota (Community Manager di SEIF) e di Giuseppe Pietrobelli (giornalista del Fatto Quotidiano). Insieme a loro si approfondirà il valore e la libertà del giornalismo d’inchiesta, pilastro fondante del giornale, e il ruolo cruciale che la community ricopre in questo ecosistema informativo.

Un momento di convivialità e solidarietà Al termine dell’incontro, i partecipanti potranno fermarsi per un momento di convivialità e scambio informale presso il bar “Fuori Luogo”. La scelta della location non è casuale: lo spazio è gestito dalla cooperativa sociale Panta Rei, una realtà da anni impegnata nell’inserimento sociale e lavorativo di soggetti fragili, sposando appieno i valori di solidarietà e attenzione al sociale della Fondazione.

Per maggiori informazioni sull’evento del 15 luglio e per aderire alle attività del Laboratorio veronese, è possibile contattare direttamente Giovanni Ceriani, lettore, sostenitore e promotore dell’iniziativa a Verona, alla seguente mail:

  • E-mail: gio.cer.vr@gmail.com